Sole sul
tetto dei palazzi in costruzione,
Sole che batte sul campo di pallone
E terra e polvere che tira vento
e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
Con le scarpette di gomma dura,
Dodici anni e il cuore pieno
di paura.
Ma Nino non aver paura di
sbagliare un calcio di rigore,
Non è mica da questi particola
ri che si giudica un giocatore,
Un giocatore lo vedi dal coraggio,
dall'altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti
ne vedrai di giocatori tristi
Che non hanno vinto mai
Ed hanno appeso le scarpe a
qualche tipo di muro
E adesso ridono dentro a un bar,
E so no innamorati da dieci anni
Con una donna che non
hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti,
chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal pri mo momento,
L'allenatore sembrava contento
E allora mise il cuore dentro alle scarpe
E corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sem
brava stregato,
Accanto al piede rimane
va incollato,
Entrò nell'area, tirò senza guardare
Ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di
tirare un calcio di rigore,
Non è mi ca da questi particolari
che si giu dica un giocatore,
Un giocatore lo vedi dal coraggio,
dall'altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà,
anche se ha le spalle strette,
Questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.