do era un bambino,
pigliava la sua mamma,
poi andava a scuola e si faceva una canna.
Ai suoi compagni il panino rubava,
e racchettelle e figurine supervisionava.
Quando era in classe
faceva molto baccano
Tirava i cancellini e le bombe a mano
Ma la maestra diceva sempre che in fondo
Non era colpa sua ma era colpa
del mondo
Infilava i gatti dentro alle noci
E poi gli dava impasto ai cani feroci
dava gli schiaffi ai suoi amici con il badrille
e quando morivano gli seppelliva
nel suo cortile
infilava le biri con passi aperti
ed i righelli dentro gli occhi
vivi e supplicanti del bidello
ma l 'arciprente diceva
sempre che in fondo
non era colpa sua ma era colpa
del mondo
vi vo, no n sei cattivo vi vo,
non sei cattivo
Un giorno un suo amico per scherzo
gli ha nascosto il cappotto
E lui con la sua pelle si è
fatto un zubotto
Mentre puliva il fucile da caccia,
è passata sua madre e
gli ha sparato in faccia
Un suo compagno gli
ha mordicchiato la birobig
e lui gli ha aperto un po'
la bocca con il cric
Ma l 'avvocato diceva
sempre che in fondo
non era colpa sua ma era
colpa del mondo
Il gallo nel cortile cantava con passione
Lui per poi dormire
gli ha stirpato di un polmone
Lì nel suo quartiere hanno
aperto un 'armeria
Giusto il giorno dopo è
scoppiata la farmacia
Quando il professore
incondotta gli ha dato sette
Lui la crocetissò con delle siringhi in fette!
Ma Bruno Vespa diceva
sempre che in fondo
non era colpa sua,
ma era colpa del mondo
Vi vo! Non sei cattivo!
Vi vo! Non sei cattivo!
Vivo!
No n sei cattivo!
Vivo! Non sei cattivo!
Perchè lui è compreso an
che se è un po' preso
Ma non è cattivo, no!
Ma se lui non ti lascia in pace
Perché l 'uomo ibage
Non lo contraddire mai!
Perché se lui si sente offeso
Ti fa un danno peso
Non è colpa sua, ma
Della società e dei genitori
Che gli ha fatto fuori
Il giorno di Natale
Perché non gli hanno fatto dei regali
E ci è rimasto male!
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
ivo non sei cat tivo